Gli organizzatori di Roma Modulare 2026 confermano un'ampia partecipazione di espositori e marchi, oltre a un ricco programma di workshop, in vista dell'evento internazionale di sintetizzatori e audio professionale.
Dopo il successo riscosso dai biglietti early bird, disponibili fino al 30 giugno 2026, gli organizzatori di Roma Modulare 2026, dal 18 al 19 settembre a Roma, sono già molto soddisfatti della risposta del pubblico e della partecipazione dei distributori italiani e internazionali. La kermesse dei due giorni, nella nuova locazione nel centro di Roma, è un viaggio nel mondo dei dispositivi per la musica elettronica dove creatività, passione e sperimentazione si incontrano. L'Opificio Italiacamp stesso si presenta come un centro di cultura e formazione, nato da un progetto di rigenerazione urbana nel quartiere Ostiense-Marconi, una delle zone più vivaci della capitale. Racconta infatti oltre un secolo di innovazioni, storie e trasformazioni – da polo industriale romano a spazio di rigenerazione urbana. La realtà, quindi, impone che l'Opificio Italiacamp simboleggi una città e una comunità che si evolvono, senza però dimenticare le proprie radici innovative. Dopotutto, il bellissimo edificio stesso apparteneva inizialmente alla storica azienda produttrice di candele e saponi Mira Lanza, e ospitava l'infermeria, il refettorio e un asilo per i figli dei dipendenti, prima di diventare il laboratorio della rinomata marmista Ditta Medici.
Per gli appassionati di sintetizzatori e audio professionale, Roma Modulare 2026 è senza dubbio imperdibile e di grandissimo impatto, essendo l'unico evento in Italia a raggruppare così tanti brand. Alberto Rossetto, la principale forza trainante di Roma Modulare 2026, a stento riusciva a contenere l'entusiasmo durante una breve visita guidata in anteprima all'Opificio Italiacamp, commentando: "Avremo molti espositori; qui ai lati e anche al centro, saremo circondati da sintetizzatori. Avremo anche diffusori e apparecchiature audio professionali, con molto spazio in un'altra sala con i suoi splendidi lucernari che metteranno in risalto la bellezza di Roma a settembre. Vale anche la pena ammirare tutto il marmo che circonderà l'evento, perché questo luogo era una speciale fabbrica di marmo nella storia di Roma."
Naturalmente, saranno proprio gli espositori a rendere Roma Modulare 2026 ciò che è, con un'ampia gamma di produttori e marchi che hanno confermato la loro presenza in quei giorni, tra cui Bettermaker, Poly Effects, Fieldtone, 2hp, Nordic Audio Labs, AEA Ribbon Mics, Quagliardi Pro Audio, Torso Electronics, Braingasm, Synthux Academy, Focusrite, Oberheim, Groove Synthesis, Endorphine.es, Buchla, Telegrapher Loudspeakers, Tantrum Audio, Audeze, Sequential, KORG (Italy), Akai Professional, Crumar Instruments, Expressive E, Solid State Logic, teenage engineering, Warm Audio, LupoDevices, AC noises, Bitwig, damsynths, Mayer EMI, EVE Audio, Ocean Way Audio, Karno, Wolff Audio, Case Bliss, Supercritical Synthesizers, u-he, MA.SK Audio, Drift DJ Industries, Xaoc Devices, Melbourne Instruments, AR2 Studio, Verbos Electronics, Waldorf Music, SONICWARE, Elektron, Ashun Sound Machines, OXI Instruments, Befaco, ADDAC System, Intellijel, Erica Synths, Instruō, Make Noise, Phoenix Audio, Mäag Audio, Empirical Labs Inc. (ELI), PMC, WMD, UDO Audio, Telefunken Elektroakustik, ErgoLab, Barefoot Sound, Gainlab Audio, Fonderie Sonore, Theresyn, Heritage Audio, Suonobuono, SOMA Laboratory, Novation, Doepfer Musikelektronik, Frap Tools, CLANK, Arturia, Universal Audio, Genelec, LRS FACTORY (Locomotore Recording Studio), Moog Music, Joranalogue Audio Design e Enjoy Electronics: roba dal suono entusiasmante!

Non sfuggirà ai nostri lettori più attenti che anche i distributori italiani sono presenti in forze: Midiware, Soundwave, Funky Junk, AlgamEko, Midimusic sostengono l'evento con tutti i loro brand.
Il programma completo dei workshop è molto ricco
- Moog Messenger: il sintetizzatore analogico monofonico compatto per tutti
- Alla scoperta del Korg Phase8; Oltre le forme d'onda: sound design estremo con Elektron Tonverk
- Heritage Audio's MIX BUDDY: mixaggio live ridefinito
- Sintetizzatori valvolari: saturazione creativa
- Dal suono al mix: Moog Labyrinth e SSL SiX in una performance modulare
- Dispositivi Xaoc: la filosofia dietro i moduli
- Clank Uranograph; Sintetizzatori digitali multi-sintesi a basso costo
- SDK, Audio Link e campionamento in Ableton Live 12.4;
- Sound design analogico con Arturia PolyBrute 12
- Performance organica di Tim Kroker e Keteleer Glenn
- CyDrums ed Elz_1: non solo wavetable
- Sequential Fourm: architettura, sound design e performance
- Mixaggio e mastering ibridi con elaborazione analogica
- Bitwig Studio 6: la DAW modulare
- Delta Wave Engine – Una nuova era della sintesi analogica
- TOTAL RECALL – dove una patch non è solo un momento – è un ricordo
- e Expressive E Osmose CE: la nuova frontiera nel controllo MPE.

“Ospiteremo molti relatori nazionali e internazionali che parleranno di nuove idee, panel sulla produzione musicale e tanti altri contenuti”, conferma Alberto Rossetto. “Roma Modulare non è solo una fiera, è anche un'occasione di networking e musica dal vivo fino a mezzanotte. Offriremo ottimo cibo italiano e birra artigianale alla spina, con un palco principale allestito appositamente per gli spettacoli dal vivo. Non vedo l'ora di vedervi qui il 18 e 19 settembre!”
I biglietti per Roma Modulare 2026 sono acquistabili come abbonamento di due giorni al prezzo di €27,00 o come biglietti giornalieri per l'ingresso il 18 settembre o il 19 settembre al prezzo di €18,00 ciascuno, direttamente qui: https://www.romamodulare.it/tickets/
In entrambi i casi, l'ingresso è gratuito per i minori di 16 anni).
Per maggiori informazioni su Roma Modulare 2026, visitate il sito web dedicato qui: https://www.romamodulare.it/










