Se c’è qualcosa che è spesso fonte di discussione è la qualità dell’assistenza post vendita. Quando si parla di prodotti professionali, soprattutto nel mondo Dante, Focusrite Pro è l’esempio perfetto di assistenza.
Se il live conosce ormai da tempo Audinate Dante, il mondo del recording, del mix e del mastering fatica ancora a riconoscere in Dante un passaggio al futuro che garantisca indipendenza dalle connessioni e dai driver, annullando anche l’obsolescenza delle macchine e dei sistemi operativi. A oggi ci sono più di 4.600 prodotti che supportano Dante, per oltre 725 produttori in tutto il mondo.

Per chi non fosse al corrente di quel che sta accadendo, riassumiamo la situazione. Audinate Dante è riconosciuto come lo standard professionale per l’Audio Over IP, cioè la possibilità di collegare tra loro diverse macchine, anche con funzioni differenti (effetti, convertitori, matrici, amplificatori, microfoni wireless, mixer etc etc), attraverso Ethernet, switch e router vari. Un prodotto Dante contiene un chip o una scheda Audinate che si occupa del trasporto dell’audio digitale via IP, cioè su reti Ethernet, garantendo la latenza e la sincronizzazione tra le macchine.
Tutto il routing digitale è compito di Dante Controller, che offre una matrice di ingressi e uscite audio digitale, in base ai prodotti collegati, che è totalmente indipendente dalla macchina collegata, la quale fornisce a Dante Controller il numero di canali digitali gestiti e le sorgenti di clock.
Non è un caso che quasi tutte le console digitali per il live siano compatibili Dante e, nel mondo della produzione musicale, si cominciano a vedere sempre più convertitori Dante Ready (Neumann, Merging, RME, Focusrite, Apogee per citare i più noti). Se desiderate vedere la lista aggiornata di tutti i prodotti, il punto di partenza è la pagina Get Dante.
Scoprirete presto che Dante è adottato da decine e decine di produttori ben conosciuti in questo settore, senza magari che ve ne siate accorti.

Soundcraft Vi1 è una console live che utilizza Dante come protocollo Audio Over IP
Tra i brand che prima di altri hanno adottato Dante, nel mondo del recording, c’è sicuramente Focusrite con la sua serie RedNet, introdotta nell’ormai lontano 2012, ma che comprende anche schede di espansione per ISA o gli stessi preamplificatori ISA 429 MK II e ISA One. La serie RedNet ha introdotto negli studi il concetto di Audio OverIP. Il fatto di essere compatibili con Dante li ha resi ancora oggi molto utili, tanto che ogni tanto è possibile trovare dei ricondizionati anche sul sito di Focusrite.
Il nostro interesse è andato su RedNet 3, che all’epoca costava circa 1.500 € ma che oggi si trova intorno ai 400 €. Perché è interessante? La ragione è semplice: permette di connettere 8 In/Out digitali AES/EBU su DB 25 formato Tascam AES59, oppure fino a 32 In e 32 Out in formato ADAT fino a 96 kHz, grazie alle otto porte In e Out sul retro, che arriva fino a 192 kHz (due canali per porta, cioè un totale di 16 canali ADAT).

Focusrite RedNet 3, le connessioni sul pannello posteriore
RedNet 3 dispone anche di convertitore di sample rate per l’ingresso AES/EBU. Quando sono usati due canali in formato S/PDIF, essi sono sottratti dagli 8 canali AES/EBU. Il clock può essere derivato dalle porte AES, ADAT, S/PDIF e World Clock. Rednet 3 è di fatto un convertitore di formati digitali con uscita Audio Over IP su Dante e, udite udite, anche per AES 67, con limitazione a 96 kHz, quando è installata l’ultima release Dante per RedNet. E qui sono cominciati i problemi.

Focusrite RedNet3: si trovano facilmente usate ma attenzione al tipo di scheda Dante che hanno. Meglio una Brooklyn 2!
L’assistenza Focsurite
Una volta acquistata al RedNet 3, sapevano di correre il rischio che la scheda interna Dante, che può essere sostituita dall’utente, fosse ancora quella vecchia, perfettamente compatibile con Dante ma non con AES 67, che ci interessa per usare Dante con i convertitori Merging e Neumann MT 48. Scrutando Internet, era chiaro che fosse possibile sostituire da sé la scheda Audinate con una qualsiasi scheda che Audinate con chip Brooklyn 2, su cui poi installare il firmware. Trovare la scheda Audinate con Brooklyn 2 non è stato difficile: costano circa 100 dollari su Ebay. Più difficile trovare il programma per l’aggiornamento firmware, che è ancora presente per esempio sul sito di Yamaha (che possiede il 15% di Audinate) ma non il file di aggiornamento sul sito Focusrite.
Armati di pazienza, abbiamo cominciato a scrivere a Focusrite, onestamente curiosi di vedere se è vero che l’assistenza è così buona. Da sottolineare che un prodotto RedNet è da considerare come critico in uno studio di registrazione e non facciamo fatica a capire che sia una priorità anche per Focusrite stessa per il suo prestigio. Tuttavia RedNet 3 ha 12 anni di vita, quindi il suo ciclo è già stato chiuso da tempo.

Focusrite RedNet 3, le schede interne
Mandiamo la prima email ed entro 24 ore riceviamo la risposta che conferma la possibilità di aggiornare RedNet 3 alla versione Brooklyn 2, sebbene Audinate abbia sospeso la produzione da tempo. Veniamo così a sapere che Focusrite non ha alcuna scheda disponibile e che la versione Brooklyn 3 non è compatibile con RedNet per questioni tecniche di design. Tuttavia l’assistenza ci conferma che è possibile fare l’upgrade alla versione 2 una volta trovata la scheda compatibile con il chipset. Saranno anche felici di assisterci nella fase di upgrade.
Compriamo quindi la card e ricontattiamo l’assistenza con un reply con lo stesso numero di ticket. La risposta, sempre entro 24 ore, è incredibile. Ci sono tutti i dettagli per la rimozione e l’installazione, nonché in allegato il software per aggiornare il firmware e il file del firmware. Qui riportiamo il testo, se mai a qualcuno servisse:
- Rimuovere il pannello superiore dall’unità. Nel pannello superiore sono presenti 8 viti a testa svasata PZ1 (nella parte anteriore delle unità RedNet sono presenti viti più lunghe) e 6 viti a testa tonda PZ1 sul lato del pannello superiore.
- Una volta rimosso il coperchio, il modulo Brooklyn I è visibile sulla destra dell’unità. Rimuovere le 2 viti di fissaggio e sganciare delicatamente le clip lungo il lato del PCB che lo tengono in posizione. Spingere verso l’esterno con le dita le linguette sui lati del modulo.
- Il modulo Brooklyn I può quindi essere sollevato e rimarrà inclinato di circa 30 gradi.
- Una volta rimosso il modulo Brooklyn I, rimangono due rondelle di plastica di ricambio, che non sono più necessarie.
- Il nuovo modulo Brooklyn II è più piccolo, quindi non può essere fissato con le viti di fissaggio come il modulo Brooklyn I. È possibile fissarlo in posizione applicando del nastro biadesivo imbottito sul lato inferiore del modulo Brooklyn II
- Inserire il modulo Brooklyn II con un’inclinazione di 30 gradi rispetto al PCB e premere la scheda verso il basso in modo che i 2 fermi la blocchino in posizione
- Per il firmware è necessario installare Dante Firmware Update Manager (DFUM) (il file .exe di installazione è allegato).

La scheda Audinate Dante con chipset Brooklyn 1 pronta per la rimozione
Seguono tutti i passaggi da fare. Il software di upgrade è solo per Windows ma qualcosa va storto e non si aggiorna. Proviamo e riproviamo ma niente. Riscriviamo all’assistenza e di nuovo arriva la risposta entro 24 ore. Dopo un paio di scambi di email, Callum Denton dell’assistenza sospetta che la scheda Audinate Brooklyn 2 sia stata già riscritta una volta e dato che tutto quanto non è andato a buon fine, cercheranno loro una scheda Brooklyn II con il firmware RedNet 3 già installato, spedendola senza alcuno costo di acquisto e di trasporto.
In soli tre giorni, dopo aver inviato anche il tracking, e la scheda è in studio: il tempo di sostituirla, agganciarla allo switcher Cisco e la RedNet 3 si vede su Dante Controller ed è pienamente operativa! Problema risolto, senza alcun costo e su una macchina già più vecchia di 10 anni per cui avrebbero potuto anche scaricare il problema per l’età di RedNet 3.

La scheda Dante con chipset Brooklyn 2 per la compatibilità con AES67
In studio, ora RedNet 3 gestisce tutte le connessioni ADAT in ingresso e uscita, nonché un convertitore AD/DA da otto canali (Prism ADA8 XR) che è ancora superiore come qualità a molte interfacce. Essendo presente anche un sistema AES67, RedNet 3 viene visto come uno streming di 32 canali I/O senza alcun problema, con la sua funzione di convertitore di formati digitali in un ambiente Audio OverIP indipendente dagli aggiornamenti software del sistema operativo, su MacOS o Windows.

Mergin HAPI MK III è compatibile Dante e AES 67, integrandosi perfettamente con Focusrite RedNet3
Conclusioni
L’assistenza di Focusrite è andata ben oltre alle nostre aspettative. Avrebbero potuto, giustamente, chiudere il caso senza soluzione e ne avrebbero avuto diritto, ma così non è stato. Tanto di cappello a Focsurite per la competenza, la velocità e le soluzioni proposte, senza alcun costo. Supportare così a distanza di tempo un prodotto è un'evento eccezionale, e la compatibilità Dante è stata la chiave del successo di questo intervento, garantendo la stessa funzionalità di RedNet 3 a distanza di 10 anni in un setup moderno. Qui si vede tutto il vantaggio, in termini di investimeno, quando si passa a un sistema come Dante, indipendente dalla macchina e dal software proprietario.










