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FabFilter Pro C3, il compressore più intelligente - Review

Rapporto qualità prezzo8
Suono9
Facilità d'uso7
Innovazione8
FabFilter Pro C3 porta la compressione a nuovi livelli, adatto al sound engineer esperto che sa come creare il proprio suono, con un controllo totale sulla dinamica.
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FabFilter Pro C3 è quel plugin che da immediatamente la sensazione di avere tutto ciò che serve in modo facile e veloce, con alcune soluzioni geniali e altre che sono esattamente quelle che dovrebbe avere un compressore moderno.

 

FabFilter Pro C3 review recensione opinion audiofader andrea scansani

Nel mondo dei compressori ne ho viste di ogni, alcuni fantastici ma troppo difficili da usare, altri con tantissime funzioni, ma alquanto inutili nella pratica. Pochi  perfetti da ogni punto di vista ma talmente impegnativi per la cpu del computer da poterli utilizzare solamente in modalita' “freeze track” o quasi... FabFilter Pro C3 arriva al momento giusto e cambierà i risultati che si possono ottenere da questo processore di dinamica.

I compressori.. non si smette mai di imparare ad conoscerli e penso che siano una delle cose più difficili da capire bene, sopratutto sul come utilizzarli per ottenere ciò che si ha in mente, perché è veramente un attimo fare dei disastri invece di migliorare un suono, per non parlare di quando li si utilizza anche dove non servirebbero e senza cognizione di causa. Un compressore può esaltare una parte ritmica, se il tempo di attacco è settato nel modo giusto.. ma bastano 20ms in meno e il groove viene distrutto completamente: è veramente una delle cose più difficili da usare con consapevolezza, ci vogliono anni per avere quella conoscenza per sapere come intervenire e quando, non sto esagerando. Anni. Forse una decina, o poco meno.

Come dicevo nell'introduzione, in tanti anni ne ho viste di ogni colore: alcune idee intelligenti ma dire che bisognava fare un corso per capire come usare quel plugin è un eufemismo, altri dotati di una trentina di tasti e funzioni assolutamente fighe da vedere ma poi quasi sempre inutili nella pratica, altri ancora belli da vedere come GUI.. e basta!

Fabfilter Pro C-3 gioca in un'altro campionato: qui siamo in serie A, ma senza fronzoli. E' quel caso in cui l'esperienza e la conoscenza annullano l'ego e rendono un prodotto pratico, bello, funzionale e dotato di tutto ciò che un professionista necessita. Non spendo ulteriori parole, ma proseguo dicendo che Fabfilter mi è sempre piaciuta molto proprio perché sembra sapere, con una disarmante naturalezza, cosa cerca veramente un sound engineer, e ora vi spiego perché.

 

 

Controlli

Non mi soffermo a descrivere i controlli classici che ha ogni compressore come threshold, attack, release ecc.., sarebbe quantomeno ridondante, vorrei invece parlare delle funzioni più intelligenti e particolari di Pro C-3, perché meritano veramente di essere approfondite:

Range: questa funzione attiva un limiter per il gain reduction, ottimo per ottenere compressioni molto marcate ma senza distruggere la dinamica.

Lookahead: da 1ms a 20ms, in sostanza il compressore legge il segnale in anticipo e, conoscendo i picchi e i transienti in arrivo, può gestire l'intervento dinamico in modo più musicale e lineare, introducendo però una latenza nel segnale.

Hold: prolunga il tempo di picco di gain reduction, a valori bassi rende la compressione più naturale, a valori alti introduce un vero e proprio effetto pumping.

Style: cliccando il pulsante posizionato tra i due knob Ratio e Attack, si apre il menu che contiene ben quattordici tipi differenti di compressore, alcuni ben conosciuti come Opto, Vari Mu, Pumping, Bus e altri, nella sezione Modern, decisamente intriganti e mi soffermerò in particolare su Upward e TTM, che sono a mio parere le due vere “chicche” di Pro C-3.

  • Upward: in sostanza lavora al contrario! Il segnale viene aumentato di livello quando è al di sotto della threshold, quindi i transienti non vengono praticamente toccati ma anzi enfatizzati. E' bene abbassare il parametro range altrimenti la situazione diventa difficile da gestire (rumori di fondo, code dei riverberi ecc) e partire con una ratio molto bassa. Molto utile quando qualcosa in un mix o in una traccia suona troppo indietro, Upward permette di tirare fuori un suono debole senza comprimere troppo la dinamica del segnale intero.
  • TTM (To The Max Multiband Mayhem): combina compressione upward e downward (quella classica) in modalità multibanda, aumentando il volume delle parti più basse e diminuendo il volume di quelle più forti. In questa modalità di lavoro, la threshold diventa a tutti gli effetti un target e i due diversi stadi sono influenzati dal parametro Knee.

Character: cliccando il pulsante a forma di filo elettrico appena al di sotto di Style, si apre il menu relativo alla distorsione, che può essere una gradevole alleata quando si parla di compressione. Si può quindi scegliere una distorsione di tipo valvolare (Tube), transistor (Diode) oppure Bright, ognuna di esse eccita armoniche differenti, bisogna solo provarle e capire quale ci aggrada di più. E' possibile inoltre decidere la quantità totale di distorsione tramite lo slider Drive e scegliere se applicarla prima della compressione (Pre) oppure dopo (Post).

Sidechain: molto particolare in Pro C-3, perché ha quattro differenti tipi di detector, Internal (legata al segnale principale e alla sua equalizzazione), External (classico uso del sidechain per esempio per comprimere basso quando entra cassa), Host (dipendente dal bpm del brano) e MIDI (controllata tramite segnale MIDI appunto).

In modalità Internal l'equalizzatore enfatizza o attenua l'impatto che alcune regioni di frequenze hanno sulla compressione totale del segnale: un buon principio per minimizzare effetto pumping, quando non lo si desidera, è tagliare un poco le basse, in modo da lasciare più respiro al compressore e farlo lavorare meglio sulle medie e sulle alte.

Il pulsante Audition (quello a forma di cuffie) rende possibile l'ascolto del segnale sidechain, ed è un aiuto per capire meglio cosa succederà e come si comporterà Pro C-3 in fase di gain reduction.

Lo knob Stereo Link infine incide sul comportamento del compressore relativamente ai canali Left/Righ oppure Mid/Side: valori vicino allo zero slegano completamente i canali L e R, e il compressore agirà diversamente su di essi, quando invece il valore è impostato su Stereo i due canali saranno processati in modo identico mentre, infine, quando posizionato completamente a destra si può decidere se comprimere solo il mid oppure solo il side del mix.

FabFilter Pro C3 review recensione opinion audiofader andrea scansani

FabFilter Pro C3, il modulo sidechain

 

Oversampling: applica un sampling interno da un minimo di 2x ad un massimo di 32x, il che significa che se state lavorando a 48Kh come progetto nella vostra DAW, Pro C-3 può lavorare al suo interno anche a valori da 96Khz fino a 3.072Khz, ovvero praticamente ricampionare la forma d'onda a 3Ghz!!! Questo ovviamente ha un costo, ed è tutto a spese della CPU. E' bene utilizzarla solamente quando necessario, ossia quando si cerca un suono pulitissimo senza il minimo artefatto in situazioni in cui la compressione del segnale è molto marcata, l'oversampling di fatto evita le frequenze di aliasing e altri rumori di fondo quando la distorsione è attiva.

FabFilter Pro C3 review recensione opinion audiofader andrea scansani

 

In prova

FabFilter Pro C-3 è un plugin che, se utilizzato con consapevolezza (e ci vuole un pochino di tempo non tanto per capirlo, ma più per conoscerlo) può fare praticamente tutto quello che si può chiedere ad un compressore, anche per ciò che riguarda il mastering.

La funzione Upward è forse, assieme a TTM, la più difficile da comprendere, per cui bisogna fare molta attenzione a cosa succede al suono, per esempio nell'immagine qui sotto si può notare come Upward possa enfatizzare l'attacco di un rullante, isolando quel transiente e accentuandolo per poi miscelarlo al suono dry in uscita, tramite l'apposito knob di mix: è decisamente evidente quanto cambia l'inviluppo del suono e vi assicuro che quel rullante è passato dall'avere un mood un po' indie a una “fucilata” di stampo metal (di quello tosto) senza toccare altro!

FabFilter Pro C3 review recensione opinion audiofader andrea scansani

 

TTM, per contro, attenua l'attacco e letteralmente gonfia il corpo del rullante, in modo molto delicato, e anche questo è visibile nell'immagine allegata: si sente anche ad orecchio.

Gli algoritmi sono così tanti e i comportamenti che può avere sono così diversi tra di loro che a volte ci si può trovare un pochino smarriti, sopratutto se non si è sound engineer esperti, per cui il mio consiglio è di partire utilizzando uno dei tanti preset disponibili e poi da lì aggiustare il tiro: è anche un modo utile per capire l'essenza di Pro C-3: non è un compressore, ma tanti compressori diversi che utilizzano la stessa interfaccia grafica.

E' assolutamente adatto anche per il mastering, proprio per la sua trasparenza e precisione quando richieste e, non di meno, va benissimo anche come bus compressor, in particolare i preset “Gorgeous Glue” o “Mastering Mu” sono veramente azzeccati.

Una cosa che all'inizio mi aveva leggermente confuso è che la sezione Sidechain non ha un bypass, non può essere disattivata, nemmeno per quel che riguarda il sidechain interno. Non avevo mai visto una cosa simile e mi chiedevo come mai: in realtà il sidechain è sempre attivo, se si desidera che la compressione non venga influenzata dal segnale detector, è sufficiente disattivare tutti i parametri dell'equalizzatore.

Altro piccolo consiglio: nell'angolo in basso a destra si trova un pulsante con due frecce, serve ad espandere o rimpicciolire le dimensioni della finestra del plugin che, di default, è impostata su Small ma, selezionando Compact (o anche più grandi), l'interfaccia grafica di Pro C-3 cambia leggermente e la gain reduction non verrà più mostrata sulle due barre rosse ma verrà visualizzata come forma d'onda sulla finestra principale: è molto utile per visualizzare ciò che sta succedendo al suono in ogni momento, anche perché la particolarità in questo caso è che viene visualizzato, nello stesso grafico, sia la forma d'onda originale che quella processata e, credetemi, è molto utile sopratutto quando si ha a che fare con algoritmi come Upward e TTM.

FabFilter Pro C3 review recensione opinion audiofader andrea scansani

 

La sezione dedicata alla distorsione armonica è quella che in realtà mi lascia un pochino perplesso, nel senso che è ben studiata e semplice da utilizzare ma, in tutta onestà, non trovo che l'effetto si senta in modo apprezzabile a meno che non si spinga veramente molto con lo slider Drive e, quando si sente, più che un grit che dona presenza e calore sembra una vera e propria distorsione, peccato perché è l'unica cosa che proprio non mi convince di Pro C-3.

La sezione di Oversampling fa il suo lavoro molto bene, basta osservare le due analisi armoniche che ho eseguito, la prima senza oversampling e la seconda a 32x:

FabFilter Pro C3 review recensione opinion audiofader andrea scansani

FabFilter Pro C3, usato senza oversampling mostra aliasing

FabFilter Pro C3 review recensione opinion audiofader andrea scansani

FabFilter Pro C3 con funzione oversampling attiva, il segnale è perfetto

 

Come si può vedere, nella seconda immagine non c'è nessuna frequenza di aliasing, quindi il suono è più pulito e non si riempie di frequenze spurie che non dovrebbero esserci. Ovviamente questo ha un costo elevato per la CPU per cui questa funzione va utilizzata quando si attivano svariati Pro C-3 su molte tracce e se il genere musicale lo richiede.

Un ultima nota sulla funzione Upward: è tutt'altro che intuitiva, bisogna proprio pensare come se il compressore lavorasse al contrario, quindi non abbassando i picchi e livellandoli a un volume più vicino ai punti con la dinamica più bassa ma lasciando invece inalterati i picchi e alzando il gain di tutto ciò che si trova al di sotto della threshold, nella pratica non “abbassa il soffitto” ma “solleva il pavimento”, quindi attenzione a: riverberi, sopratutto le code, rumori di fondo, potrebbero diventare troppo invasivi.

Conclusioni

FabFilter Pro C-3 non è il più ecomonico dei plugin, siamo attorno ai 169 € in questo momento ma è possibile scaricare un trial di trenta giorni nel quale potrete sperimentare tutte le sue funzioni e, onestamente, dubito che vi lascerà delusi. Inutile specificare che qui siamo di fronte a un plugin che non vuole emulare macchine analogiche, per cui se ciò che cercate è un feeling di quel tipo, consiglio di passare oltre. Pro C-3 è più vicino alla parola “controllo” che “feeling”, e il suo lavoro lo fa molto bene. Non adatto a neofiti e utenti con poca esperienza, i parametri e le funzioni sono veramente tanti e bisogna conoscere bene come lavora un compressore per capire cosa si sta facendo. Detto questo, i risultati sono spettacolari e lasciano al sound engineer sperimentare anche nuove tecniche, uscendo dall'ordinario per farsi il proprio suono.

 

Pro
Praticità
Suono
Affidabilità
Oversampling
Funzione Upward

Contro
Sezione di distorsione migliorabile

Info
FabFilter
Prezzo: 169 €

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